Mettere una donna al sicuro è solo il primo passo.
La protezione deve poter diventare un percorso: ascolto, sicurezza, sostegno, rete e accompagnamento verso l’autonomia.
Protezione senza spettacolarizzazione
VEROSOCIALE adotta una comunicazione sobria, rispettosa e non pietistica. Le persone non sono casi da esporre: sono percorsi da sostenere. La relazione con i Servizi invianti e con la rete territoriale resta centrale nella costruzione degli interventi.
Serve una risposta protetta per una donna, con o senza figli?
Per Centri antiviolenza, accoglienza protetta e percorsi per donne vittime di violenza, il Coordinamento PA è raggiungibile direttamente anche via WhatsApp H24.